In molte circostanze si sentono insegnamenti da parte
di persone autorevoli circa il purgatorio; la dottrina
legata al purgatorio è stata fonte di grandi
polemiche e confusione, e il nostro quì vuole
essere un tentativo di fare chiarezza presentando il
punto di vista biblico su un argomento tanto controverso.
L’idea che sta alla base del purgatorio è
che oltre al paradiso e all’inferno esista un
posto nel quale le anime dei defunti siano ulteriormente
purificate prima di andare in cielo.
Il tempo di permanenza delle anime nel purgatorio è
legata alla gravità delle colpe commesse durante
la vita terrena, colpe tuttavia non sono tanto gravi
da fargli meritare la condanna dell’inferno.
Questa dottrina fu introdotta nel concilio di Firenze
e riconfermata in quello di Trento avvenuti fra il XV
e il XVI secolo.
Ma quali verità presenta la bibbia intorno
a tali dottrine?
Leggendo e rileggendo la Bibbia e in particolar modo
gli insegnamenti del Signore Gesù e degli apostoli
non vi sono riferimenti all’esistenza di un tale
luogo, infatti viene ripetutamente insegnato che:
"Perché il salario del peccato è
la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna
in Cristo Gesù, nostro Signore." (Romani
6:23)
"...con un solo atto di giustizia (quello di Gesù)
la grazia si è estesa a tutti gli uomini in giustificazione
di vita." (Romani 5:18)
Anzi il dono di Dio viene esaltato come l’unica
e sufficiente condizione per entrare nel cielo
"Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante
la fede, e ciò non viene da voi, è il
dono di Dio." (Efesini 2:8)
In tutta la scrittura vengono riconosciute solo due
condizioni all’uomo, l’empio (o peccatore)
e il giusto (o santo). La bibbia afferma poi che
“tutti gli uomini hanno peccato e sono privi della
gloria di Dio” (Rom 3:23)
Dunque nessun uomo può dichiararsi giusto agli
occhi di Dio, ma il sacrificio di Gesù sulla
croce è servito per purificarci da questa condizione
di peccato e questa purificazione che costò un
prezzo altissimo non necessita di ulteriori purificazioni
"...sono gratuitamente giustificati per la sua
grazia, mediante la redenzione che è in Cristo
Gesù." (Romani 3:24)
"Infatti siete stati comprati a caro prezzo; glorificate
dunque Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito, che
appartengono a Dio." (1 Corinzi 6:20)
A riprova che dopo la purificazione apportata da Gesù
nella nostra vita non è necessaria nessuna ulteriore
purificazione la Bibbia assicura
"Ora dunque non vi è alcuna condanna per
coloro che sono in Cristo Gesù, i quali non camminano
secondo la carne ma secondo lo Spirito." (Romani
8:1)
Perciò possiamo concludere che la Bibbia non
parla di purgatorio, né il Signore Gesù
né i suoi discepoli ne hanno mai parlato per
cui l'insegnamento di un purgatorio non ha alcun fondamento
biblico.
Ancora una volta lasciamo a chi legge la libertà
di trarre le proprie personali conclusioni e rimaniamo
pronti per fornire chiarimenti a chi volesse approfondire
l'argomento.
|