La storia di ogni Chiesa è unica ed
eccezionale, ma in ognuna di queste storie si può trovare
un elemento comune; Il Signore ha pianificato e progettato
la nascita di questa Sua creatura e ha spinto uomini e donne
affinché attuassero il Suo proposito.
La nostra storia inizia in modo insolito, in Argentina nella
città di Cordoba c’è una famiglia di origini
italiane che riceve un preciso ordine da parte del Signore
per attraversare l’oceano e fondare una chiesa in uno
sconosciuto paesino della Sicilia, Modica.
La decisione è tutt’altro che semplice, questa
giovane coppia ha infatti 3 figli, un buon lavoro, una buona
chiesa e il calore di una famiglia e di amici sinceri, insomma
lasciare tutto questo per saltare l’oceano e andare
verso l’ignoto non risulta affatto facile.
Tuttavia un vero cristiano sa che non si può trasgredire
alla chiamata di Dio, così dopo un tempo di preparazione
e di conferma della volontà di Dio Walter, Susy, Priscilla,
Matias ed Evelyn Domini partono alla volta dell’Italia
verso un futuro ignoto con pochi bagagli e tante domande ma
con una grande certezza l’Eterno Dio li manda a compiere
qualcosa di straordinario e per questo saranno accompagnati
dalla Sua straordinaria mano; è la fine di giugno del
2000.
Nel frattempo mentre una famiglia inizia un viaggio di fede,
un altro uomo sente nel suo cuore bruciare un desiderio, vedere
nella città di Modica una grande Chiesa capace di raggiungere
le tante anime che il Signore vuole salvare in quella città
e nei paesi vicini.
Anche per Salvatore e Debora la scelta è tutt’altro
che semplice, anche a questa giovane coppia il Signore chiede
di lasciare una bella casa, un buon lavoro e la vita in una
grande città per fare un salto verso l’ignota
ma rassicurante volontà di Dio; ma il desiderio che
il Signore ha messo nel cuore di questi suoi figli è
troppo forte per essere ignorato e così anche loro
partono trasferendosi a Modica, città natale di Debora;
quante domande nascoste nel loro cuore Come avrebbe fatto
Dio a rendere realtà il sogno di una grande chiesa
a Modica? Salvatore sapeva di dover collaborare con qualcuno
ma con chi? Lui non era un pastore, come avrebbe fatto il
Signore a realizzare i Suoi progetti?
A tutte queste domande c’era una sola ferma risposta
… “Il Signore lo sa!!”.
Così nell’estate del 2000 Salvatore apre a Modica
un piccolo negozio aspettando che i tempi del Signore maturino
e Walter con la sua famiglia si stabiliscono a Ragusa aiutati
nel difficile periodo di adattamento da tanti cari fratelli
in Cristo. Ma adesso veniva il bello, come avrebbero potuto
fondare una chiesa a Modica se vivevano a Ragusa e se non
parlavano l’italiano né capivano una parola del
dialetto siciliano, di fatto molto parlato fra la gente?
Ma il Signore aveva già pianificato ogni cosa, e così
un giorno come tanti tramite “un fratello che conosceva
un fratello che conosceva un fratello …” avvenne
l’incontro fra Walter e Salvatore, in poco tempo fu
chiaro che il Signore aveva portato due suoi figli e le loro
famiglie a collaborare assieme colmando le lacune gli uni
degli altri e dimostrando con la nascita della chiesa la saggezza
e la potenza di Dio.
Nei mesi successivi a questo incontro, avvenuto nel marzo
del 2001, il Signore mosse gli eventi con straordinaria precisione
e così Walter e Susy trovarono una bella casa a Modica
nella quale avrebbero potuto vivere e nella quale un piccolo
ma comodo garage avrebbe fatto da locale per la chiesa.
Così in pochi mesi iniziarono a tenersi le prime riunioni,
pochi membri una tastiera una chitarra e la lode sincera che
iniziava a salire al trono di Dio. In breve tempo iniziarono
ad arrivare le prime anime, e il Signore iniziò a compiere
i Suoi prodigi che sempre accompagnano la Sua parola, conversioni
guarigioni da malattie terribili, e manifestazioni inconfutabili
della potenza di Dio si susseguirono mentre vite venivano
cambiate ed “ogni giorno il Signore aggiungeva alla
chiesa coloro che erano salvati”.
Infine il 27 Aprile del 2002, sotto gli occhi di centinaia
di fratelli accorsi da altre chiese ed altre città
vicine si celebrarono i primi battesimi, tre giovani ragazzi
Nino, Eliseo e Giorgio decisero di rendere pubblica la loro
scelta di seguire il Signore.
Questo fu solo l’inizio della grande opera che Dio sta
portando avanti e che in questi pochi anni ha visto
tante persone incontrare Gesù e conoscerlo personalmente.
Giovani, anziani, uomini e donne hanno potuto ascoltare la
testimonianza del Signore Gesù e hanno potuto vedere
la potenza di Dio all’opera, e questo è stato
possibile grazie all’obbedienza e alla determinazione
di semplici uomini e donne che Dio ha usato per portare a
termine i suoi piani.
Tuttavia, quando qualcuno si dispone a fare completamente
la volontà di Dio si rende subito conto che il
Signore non si accontenta di salvare pochi uomini e poche
donne in un piccolo paese; quando il Signore fa i suoi
piani essi sono sempre in grande, così dopo circa tre
anni dall’esistenza della chiesa una nuova chiamata
raggiunse il cuore di Walter.
Una nuova difficile decisione si affacciava nella vita di
Walter Susy e della sua famiglia. Infatti adesso Dio chiamava
la chiesa a inviare il suo stesso pastore nel centro Italia
per fondare una nuova chiesa e benedire altre città
e altre vite attraverso il vangelo.
Ancora una volta lasciare tutto, lavoro, amici, l’affetto
di una chiesa per attraversare un altro mare (stavolta non
un oceano ma lo stretto di Messina…) e andare verso
l’ignota ma sicura volontà di Dio.
Walter e la sua famiglia hanno lasciato Modica nell’agosto
del 2004, e mentre a Modica il Signore non ha smesso di benedire
il suo popolo e di farsi conoscere a chi lo cerca; Walter
prosegue il suo lavoro missionario in toscana.
In questi anni non sono mancati momenti difficili, prove
e delusioni ma alla fine il Signore sostiene sempre chi è
disposto a fare la Sua volontà.
La nostra storia continua con pagine che non sono state ancora
scritte in un libro nel quale uomini e donne comuni, affidandosi
solo ed unicamente alla sapienza di Dio portano a termine
grandi imprese con il solo scopo di dare gloria a Dio.
“Non per forze ne per potenza,
ma per lo Spirito di Dio….” |